Sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una malattia autoimmune che colpisce le cellule nervose, rendendo difficoltosa la comunicazione tra cervello e midollo spinale. La malattia si evidenzia mediante cicatrici, placche, lesioni, sclerosi che si formano a livello del cervello e della materia bianca del midollo spinale. La malattia si manifesta con una vastissima gamma di sintomi neurologici e può progredire fino alla disabilità fisica e cognitiva. I sintomi sono vari: perdita di sensibilità, formicolio, pizzicore, intorpidimento, debolezza muscolare, spasmi muscolari, difficoltà motorie e coordinative, discinesie, disfagia, disturbi visivi. Vi possono essere anche disturbi quali: depressione, disturbi della sessualità, minzione frequente e difficoltà nel controllo degli sfinteri. I farmaci impiegati oggi nella cura della sclerosi multipla influenzano positivamente il decorso della malattia e ne riducono l’attività, ma non esiste una cura definitiva per la sclerosi multipla. Gli obiettivi primari della terapia sono di impedire nuovi attacchi e di prevenire le disabilità. Come per qualsiasi trattamento medico, i farmaci utilizzati per la sclerosi multipla hanno effetti collaterali.

Fino a circa 30 anni fa, questa patologia era sconosciuta in Cina, alcuni studiosi hanno ipotizzato che possa essere ricondotta ad un problema di carenza di Yin. E’ importante quindi lavorare sulla radice della malattia. E’ dunque fondamentale trattare l’energia Jing, stimolando i punti associati degli otto meridiani curiosi, che gestiscono l’energia essenziale Jing ed hanno il compito di armonizzare i 12 canali principali. E’ anche importante agire sulle manifestazioni sintomatiche, quindi è importante stimolare gli organi Yin più importanti coinvolti: polmone, rene, milza e fegato.
Infatti, secondo la medicina tradizionale cinese, la demielizzazione dei fasci nervosi, alcuni sintomi quali disturbi visivi, vertigini, contrazioni muscolari e il dolore in più punti sono spesso legati all’elemento legno (fegato).
La perdita di memoria, l’insonnia, il dolore al fondo della schiena, l’incontinenza e la disfunzione erettile sono carenze dell’energia renale, quindi legate all’elemento acqua.
Il sistema immunitario alterato, la debolezza e l’atrofia muscolare, la stanchezza e le difficoltà digestive, la scarsa lucidità mentale, e l’irritabilità rappresentano una carenza dell’energia Qi della milza e quindi dell’elemento terra.

Ai trattamenti di Tui Na è opportuno associare gli esercizi quotidiani taoisti ginnici e respiratori che hanno il compito di coltivare l’energia Jing.